ELTON JUNK

D6 Data inizio D6

Formazione senese attiva dal 2001, si è guadagnata nel tempo una solida reputazione nel panorama indipendente italiano. Autori di colonne sonore per cinema, teatro ed installazioni, sono una band dall’impatto live di assoluta qualità, in qualsiasi contesto, acustico o elettrico; forti del loro suono europeo, hanno riscosso consensi a Berlino, dove sono stati invitati in più occasioni.
Con tre album all’attivo [Moods, 2002 - Piss On a Dead Tree and Watch It Grows, 2005 - Because Of Terrible Tiger, 2007], gli Elton Junk sono stati sempre accolti con entusiasmo e interesse dalla critica specializzata, per la quale il terzetto senese rappresenta una delle realtà più interessanti
dell’ underground musicale italiano.
Loophole è un disco che si muove tra rock indolente, melodie dissonanti, canzone d’autore e giocattoli ipnotici. Un tono lascivo e suadente avvolge chi ascolta e porta per mano in un cammino di 11 tracce.
Nel cuore Nick Cave, Tom Waits, torbido blues, Jim Morrison e asimmetrie wave. Negli occhi psichedelia e Bagdad Café. In mente giochi elettronici. I testi e gli arrangiamenti caratterizzano ancor di più il quadro: quando si dominano le parole e le armonie a prescindere dall’idioma, sia esso italiano o anglosassone. Quando le influenze si sentono ma non dominano né condizionano. Quando di musica se n’è macinata talmente tanta da non intaccare il carattere. Questo è un po’. Il resto lo lasciamo decidere a voi.
Buon Ascolto!

www.myspace.com/eltonjunk

Ore 21.30 - Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci.

PAUL SMITH

D6 Data inizio D6

Paul Smith ha messo da parte (ma solo per qualche tempo) i suoi Maximo Park, tra le formazioni più apprezzate della nuova ondata british, ed ha deciso di affrontare il pubblico con un disco personale e concepito insieme ai
quotatissimi Fields Music. Il disco realizzato da Paul Smith si intitola Margins ed uscirà in tutto il mondo l’19 di ottobre per l’etichetta fondata dallo stesso frontman dei Maximo Park, la Billigham Records che in Italia fa capo alla Cooperative Music.
Paul Smith ha collaborato, per la creazione del suo debutto solista, con i fratelli David e Peter Brewis dei Fiel Music, decidendo di regalare, come piccola anticipazione del disco, il singolo North Atlantic Drift, attraverso il suo sito www.paulsmithmusic.eu, un’introduzione al nuovo mondo musicale di Smith, non così distante da quello dei Maximo Park ma sicuramente molto più personale.
Le geometrie aritmetiche dei suoni dei Maximo Park ci sono ancora, del resto il disco è nato durante 4 anni di tour con la band, solo che il suono si è poi evoluto e scremato nel lavoro in studio in cui le melodie si sono fatte più morbide, rarefatte e delicate. Margins è un disco da scoprire e che si farà molto apprezzare per la sua ricerca stilistica oltre che per il carisma e le capacità vocali di Paul Smith.
Per rassicurare i suoi fans ed i fans dei Maximo Park, Smith dichiara: “I’m not ‘going solo’ - it’s not like George Michael leaving Wham!”. Non una dipartita quindi, ma semplicemente una nuova partenza per un artista che scopre un nuovo lato della sua personalità.

www.paulsmithmusic.eu

Il nuovo disco Margins in uscita il 19 ottobre per Cooperative Music/Self
INFO:Indipendente Eventi e Produzioni
www.indipendente.com - info@indipendente.com

Ore 21.30 Sottoscrizione 12 euro con tessera Arci + diritti di prevendita

Biglietti in vendita da venerdì 24.09 sul circuito Ticketone www.ticketone.it

MARCO IACAMPO

D6 Data inizio D6

Nasce il 17 Gennaio 1976 a Mestre, Venezia. Fin da piccolo si appassiona alla musica e al canto. Dopo le prime esperienze con una cover band dove canta i classici rock, fonda all’età di 18 anni i LEX NIGRA, band dalla quale nasceranno gli ELLE. La band, dopo numerosi concerti e la vincita, aver di una serie di premi, pubblica il primo disco ufficiale “Bruciamo ciò che resta” (Urtovox 2001). Dopo il tour promozionale che li porta a suonare in tutta la penisola, MARCO IACAMPO è stanco e decide di lasciare la band. Ha bisogno di nuova linfa e così decide di raccogliere le sue canzoni in inglese e fondare un nuovo progetto da solista: GOODMORNINGBOY. “Goodmorningboy”, omonimo primo lavoro solista del cantautore veneto, viene distribuito anche nel resto d’Europa. Con “Goodmorningboy”, MARCO IACAMPO comincia una lunghissima serie di concerti tra cui festival importanti come il Tora Tora di Manuel Agnelli al quale partecipa per ben quattro edizioni. Esce anche un Ep, “Song=epitaph:outtakes. L’ottimo riscontro ottenuto lo spinge a continuare a scrivere in inglese. Comincia la scrittura di “Hamlet Machine” (Urtovox 2004), il secondo cd a nome GOODMORNINGBOY. Alla realizzazione di questo disco parteciperanno diversi musicisti: Alessandro “Asso” Stefana (Vinicio Capossela, Marco Parente), Giovanni Ferrario (Morgan, PJ Harvey), Andrea “Druga” Franchi (Paolo Benvegnù). Reclutati tre fidati musicisti quali Lorenzo Corti (Cristina Donà, Cesare Basile, Delta V), Luca Recchia e Marcello Sorge (Cesare Basile), comincia un altro tour in Europa (Germania, Belgio, Francia e Olanda). Dopo questo lungo tour MARCO IACAMPO sente il bisogno di fermarsi e riordinare le idee. Si trasferisce a Milano dove comincia lentamente a scrivere in italiano. Incontra sulla sua strada il produttore artistico Paolo Iafelice (Fabrizio De Andrè, Vinicio Capossela, Daniele Silvestri, Fiorella Mannoia, PMF, Pacifico) con cui comincia un lungo percorso di riadattamento alla nuova forma. Tutto è pronto nel gennaio 2010. È questo finalmente il primo disco a nome MARCO IACAMPO. Da allora il cantautore veneto non si è mai fermato, portando i brani del suo album in giro per diversi concerti. La sua passione per l’arte non si limita solo alla musica: da tempo si dedica alla creazione di disegni, quadri e sculture. Negli ultimi mesi ha esposto in diverse occasioni “FACCETTE”, la mostra nella quale presenta le sue ultime creazioni.
Lunedì 4 ottobre, alle ore 22.30, il cantautore MARCO IACAMPO sarà in concerto a La Casa 139 di Milano (Via Ripamonti, 139), accompagnato alla chitarra dal musicista e produttore Simone Chivilò. Durante lo showcase (ingresso 5 euro, in possesso di tessera Arci) il cantautore suonerà brani tratti dal suo primo progetto solista, l’album “MARCO IACAMPO”.
“MARCO IACAMPO” (Adesiva Discografica/Edel), in vendita in tutti i negozi di dischi, rappresenta una vera e propria rinascita artistica dopo i precedenti progetti discografici (ELLE, GOODMORNINGBOY). Nel suo nuovo cd, infatti, MARCO IACAMPO decide di comunicare e di raccontarsi con la forza unica della semplicità attraverso parole e suoni straordinariamente genuini.

Ore 21.30 Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci

OLAFUR ARNALDS

D6 Data inizio D6

Olafur Arnalds a 23 anni è uno dei musicisti più interessanti partoriti dalla cara vecchia Europa negli ultimi anni. Proviene dall’Islanda e ha già dato alle stampe, come molti suoi connazionali, dei capolavori di cantautorato.Nel volgere di pochi anni, l’appena ventitreenne Olafur Arnalds è passato da un’esperienza come batterista in una misconosciuta band metal e dall’autoproduzione del suo primo “Eulogy For Evolution” a stella nascente della musica islandese più suggestiva, circondato da innumerevoli attenzioni e ormai definitivamente pronto per il grande salto tra i migliori interpreti di indie-rock.

Dalla pellicola “Le armonie di Werckmeister”, dell’ungherese Bela Tarr, Olafur Arnalds ha preso spunto per il suo secondo album. L’inesorabile successione della luce al buio, il sole e la terra (sólin e jörðin, ai quali sono dedicati i primi due brani del lavoro) rappresentano i cardini intorno ai quali ruotano le composizioni di Arnalds, finora mai così dense e dotate di un sound pieno. In parallelo la musica di Olafur si basa su un nuovo equilibrio costituito non più solo da minimalismo pianistico ma anche da orchestrazioni più ricche, incursioni ritmiche, chitarre ed elettronica.

I quaranta minuti di “…And They Have Escaped The Weight Of Darkness” nascono da note di pianoforte intense e cadenzate, la cui semplicità funge da tessuto armonico su cui costruire aperture ritmiche e orchestrali, derive chitarristiche che tratteggiano scenari ultraterreni di floydiana memoria e infine crescendo sigurrosiani nei quali l’essenzialità pianistica si trasfigura in grandiosità da band.

“…And They Have Escaped The Weight Of Darkness” non fa altro che confermare il talento di Olafur Arnalds, sicura next big thing della scena islandese.

www.myspace.com/olafurarnalds
www.olafurarnalds.com

Ore 21.30 Sottoscrizione 10 eurocon tessera Arci
 

ILARIA PASTORE QUINTET

D6 Data inizio D6

Ilaria Pastore è una cantastorie: le sue canzoni hanno infatti la capacità di incantare il pubblico, di rapirlo e di accompagnarlo in luoghi meravigliosi, pieni di invenzioni e di verità. Ilaria disegna questo percorso narrativo nel suo album di debutto - “Nel mio disordine” - in uscita il 9 Aprile per l’indipendente Totally Unnecessary Records (distribuzioneAudioglobe).
Ogni traccia che forma l’album è un gentile invito ad entrare nella sua casa caotica, piena di storie vere, di riflessioni, vestiti da riordinare, calzini spaiati, perplessità ma anche parole di conforto.
Tanti e diversi soni i temi trattati in “Nel mio disordine”: si parla di amore, di femminilità, delle difficoltà della vita quotidiana, disagio, ma anche di equilibrio e di gioia di vivere.
Filo conduttore in tutti e dieci i brani è sicuramente il tempo: l’album è infatti il racconto di una vita attraverso le sue diverse fasi.
I brani complessivamente vanno a delineare questa sua filosofia musicale condivisa fino ad ora insieme ai suoi musicisti e alle persone che seguono e ascoltano le sue canzoni.
L’album arriva da una lunghissima attività live e racchiude dieci brani scritti, arrangiati e prodotti dalla stessa Ilaria Pastore in collaborazione con i musicisti Lucio Fasino e Antonio Fusco (con la quale formano un trio) e il chitarrista e produttore Gipo Gurrado (con cui Ilaria firma anche la produzione artistica del disco).
“Nel mio Disordine” è un disco personale e introspettivo, movimentato da un pizzico di sfacciataggine, dando vita così ad una forma canzone ricca di dettagli nel linguaggio e nelle sonorità e costruendo spontaneamente una musica dall’identità forte ed emotiva.

Benvenuti in questo luogo di personaggi inventati ed oscillanti, non abbiate timore di accomodarvi in questa casa caotica, piena di storie vere, riflessioni, vestiti da riordinare, perplessità, parole di conforto e calzini spaiati. Ilaria Pastore debutta così: “NEL MIO DISORDINE” è il titolo della prima opera che racchiude dieci brani scritti, arrangiati e prodotti da Ilaria Pastore in collaborazione con i musicisti del trio (Lucio Fasino e Antonio Fusco) e con il chitarrista e produttore Gipo Gurrado .
Dieci brani che disegnano il percorso da “cantastorie” assaporato fin’ora e condiviso insieme ai suoi musicisti e alle tante persone che seguono e ascoltano le sue canzoni.
Un disco molto personale, introspettivo e anche sfacciato.
Una nudità gentile, all’apparenza.

www.myspace.com/ilariapastore

Ore 21.30 - Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci
 

REPLACE THE BATTERY

D6 Data inizio D6

REPLACE THE BATTERY vive e studia nel padovano. E’ una band nata nel 2004 da quattro genitori dello stesso sesso: Francesco (chitarra, basso, tastiera virtuale, voce), Angelo (chitarra), Giuseppe (batteria) e Matteo (basso). Ha passato l’infanzia in compagnia di persone interessanti tra piccoli teatri dismessi, festival locali, furgoni d’annata e dannati, scampagnate con gli amici e tante serate di cui ricorda poco o niente. Nella sua cameretta ha i poster, ereditati dagli zii, di gruppi shoegaze dei primi anni novanta come My Bloodie Valentine, Ride e Slowdive dai quali ha imparato a essere languida e sognatrice. La psichedelia l’ha conosciuta ascoltando Spaceman3 e Earth. Quando vuole affascinarti parla il linguaggio di Explosion In The Sky e Mogwai, quando si veste a festa aggiunge accessori elettronici stile Hood o Piano Magic. Nel 2006, grazie alla collaborazione con In The Bottle Records (Flap), esce il primo EP omonimo, prodotto nel proprio campo base: un piccolo studio di registrazione, il Brown Season. Con l’uscita del disco i concerti crescono regalando a RTB nuove suggestioni da tirar giù. Da cosa nasce cosa: dal tour nascono altre canzoni. In studio, durante la stesura dei brani, incontrano Alessandro (voce e chitarra), che entra a far parte del gruppo nel 2009.A un anno di distanza, il primo ottobre 2010, esce l’album Daily Birthday (In The Bottle/Audioglobe).

Daily Birthday è l’album d’esordio dei Replace The Battery ed è stato interamente prodotto, registrato, missato e masterizzato nel Brown Studio di Este da loro, che ci raccontano:
“Daily Birthday è un viaggio spaziale organizzato da 5 esperti di gite fuori porta. Ten Points provvede al decollo solido, calmo e inarrestabile ma la spinta necessaria per sconfiggere la gravità arriva da Against Chopper e quando gli ultimi violenti scossoni finalmente cessano, dagli oblò sfuma la terra. Come satelliti casuali, gravitiamo sospesi per un po’ attorno al pianeta Remember Me; ma proprio quando il viaggio sembra ripartire in direzione del sole My Bloody Sacrifice, Lupo ci sorprende nel mezzo di una tempesta di asteroidi fluorescenti. Serve una sosta, bisogna prendere fiato: il buio luminoso di Sonic Silence è la cura perfetta per uscire dall’ultima galassia che ci separa dalla meta. Lontani da ogni orbita, siamo fuori, nel vuoto infinito e rarefatto, proprio dove Out In Space voleva che arrivassimo.”
Il resto lo scoprirete da voi… Buon ascolto!

www.myspace.com/replacethebattery
Ascolto album: www.al3sim.com/REPLACETHEBATTERY/index.html

Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci
 

MIDNIGHT JUGGERNAUTS - - - ANNULLATO PER DECISIONE DELL'AGENTE DEL GRUPPO - - -

D6 Data inizio D6

Midnight Juggernauts sono un gruppo indie rock proveniente da Mlbourne, Australia, composto da Andrew Szekeres, Vincent Vendetta e Daniel Stricker.I Midnight Juggernauts non usano neanche mezza chitarra, neanche per un riff. Loro sono un basso, una batteria, una tastiera, e una serie infinita di effetti. Dalla psichedelia al dancefloor per loro il passo è breve, un electro-pop synth rock che li avvicina a tutto quel panorama di sperimentazione come gli MGMT, CHK CHK CHK e che si nutre di caleidoscopiche e ritmiche variazioni sonore.

Hanno fondato un’etichetta, Siberia, con la quale hanno pubblicato entrambi i propri album ‘Dystopia’ del 2007 e ‘The Crystal Axis’ del 2010.

www.myspace.com/midnightjuggernauts

Ore 21.30 Sottoscrizione 13 euro con tessera arci + diritti di prevendita.
 

S.La.M. Project presenta: Facevo Meglio A Starmene A L’Avana – concerto reading

D6 Data inizio D6

Non un diario di viaggio, né tantomeno un libro su Cuba! Un cammino alla ricerca della Verità, dove la realtà più cruda dei bassi fondi avaneri fa solo da cornice alle vicissitudini dei personaggi estremi, borderline e inesorabilmente reali che puntualmente si incontrano, si scontrano e si sfiniscono, nei meandri dell’anima e nell’esistenza del Barrio.Sul palco de La Casa 139 tutta l’energia di brani inediti dalle atmosfere cubane accompagnerà le letture di alcuni brani del libro “Facevo meglio a starmene a L’Avana”, scritto sia in parole che in musica da S.La.M.Project, catapultandoci nelle atmosfere di Cuba.

Il libro è stato introdotto da Pino Scotto con queste parole: «Io che vivo e respiro rock da quasi cinquanta anni mi sono sentito a casa perché in questo racconto c’è il rock ‘n’ roll, quello della vita vera, che ti dice di non fermarti mai».

www.slamproject.it

Ore 21.30 Sottoscrizione 5 euro con tessera arci.
 

LA FAME DI CAMILLA - opening act: GRANTURISMO

D6 Data inizio D6

Prosegue con grande successo il tour de La Fame di Camilla.
Dopo aver calcato il prestigioso palco dell’ Heineken Jammin’ Festival e dopo le numerosissime date del tour estivo, la band torna a Milano il 22 ottobre a La Casa 139.Durante i concerti, i ragazzi porteranno sul palco i brani del loro primo album “Buio e Luce” pubblicato da Universal Music lo scorso 19 febbraio dopo la loro partecipazione a Sanremo, ma anche pezzi del loro giovane passato artistico. Un concerto imperdibile per sentire dal vivo una delle più incoraggianti promesse della musica italiana.

I Granturismo, seducente formazione romagnola, apriranno il concerto de La Fame di Camilla.

A volte si va alla ricerca di un suono talentuoso, di una svisatura prolungata all’infinito, di una nota stonata che faccia tendenza…
poi osservi una ragazza con un vestito a fiori, con la gonna svolazzante che le accarezza le ginocchia ad ogni giravolta ed ecco che hai scovato la cosa più difficile da trovare: la semplicità.
La musica dei Granturismo.

Un viaggio attraverso la canzone italiana in bilico tra folk e rock, condotto con attitudine teatrale perfettamente resa dall’espressività vocale e mimica di Claudio Cavallaro, accompagnato dalle suggestioni sonore di chitarre ed effetti di Vincenzo Vernocchi, dalle percussioni di Luca Nobile, dal basso di Mirko Abbondanza e dai fiati di Paride Silvio che formano il resto della band.

www.lafamedicamilla.com
www.myspace.com/lafamedicamilla
www.myspace.com/granturismomusic

Biglietti in prevendita su TicketOne
www.ticketone.it

Ore 21.30 Sottoscrizione 10 euro con tessera Arci
 

INDI(E)AVOLATO NIGHT - MAMBASSA - opening act: FILIPPO SABATINI

D6 Data inizio D6

“Una band in stato di grazia” così un editoriale di Faremusica definiva i Mambassa, freschi vincitori del contest nazionale “Indipendenti”, promosso dalla rivista nel ‘96. I Mambassa di lì a poco davano alle stampe Umore Blu Neon, l’esordio pubblicato da Cecchetto e prodotto da Max Casacci dei Subsonica, che confermava la freschezza del sound della band di Bra.Da allora sono cambiate tante cose, una lunga serie di date, momenti di successo si alternano a pause di riflessione in cui Stefano Sardo, che ha iniziato già da qualche anno la carriera di sceneggiatore, a Roma, nel 2009 vede uscire nelle sale il suo successo La doppia ora, in concorso a Venezia 2009. Ma i Mambassa non si sono davvero persi di vista. Hanno continuato a scrivere canzoni. Senza fretta, senza smania, hanno accumulato le migliori, registrandone più di venti tra il 2007 e il 2009, con l’aiuto di Andrea Bergesio, già responsabile del sound di Mambassa. Nell’estate del 2009 il nuovo disco prende finalmente forma. La band cambia, il sound si apre, diventa più armonico, le ballate più ricche e avvolgenti.

E finalmente, nel 2010, a quindici anni dalla nascita del gruppo, ecco Lonelyplanet. Il quinto album dei Mambassa. Anticipato dal singolo Casting, con un video diretto da Lucio Pellegrini con un cast di 31 attori, Lonelyplanet segna il loro ritorno sulla scena.

www.mambassa.com

Ore 21.30 - Sottoscrizione 6 euro con tessera arci.