Lezione di tango tenuta da Gabriel Pujia

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Il corso, tenuto da Gabriel Pujia, si propone di far apprendere la consapevolezza dei propri movimenti seguendo la musica per poter ballare in modo armonioso ed elegante, arrivando a raggiungere, con il tempo, l'intesa che si genera tra i ballerini di tango. Il percorso didattico è rivolto sia a che si vuole avvicinare per la prima volta alle note ed alle emozioni del tango, sia ai ballerini che le hanno già sperimentate e vogliono perfezionare il loro modo di ballare. Gli incontri si tengono il martedi dalle 22 alle 23 in Via Angelo della Pergola 15 a Milano. Per info Titta 335/6188222

THE ACORN

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THE ACORN: nuovo album e tre date in Italia!
From Canada with love!Finalmente arriva per la prima volta in Italia il talentuoso combo canadese per presentare il secondo attesissimo “No Ghost” su etichetta Bella Union/Coop, dove si intrecciano magistralmente ritmiche alt-folk e melodie pop sulla scia di band come Akron Family, Fleet Foxes e Grizzly Bear.

www.myspace.com/theacorn

Prevendita www.ticketone.it

Ore 21.30 Sottoscrizione 12 euro con tessera Arci + diritti di prevendita

DENISE

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Dodo, do! Una filastrocca, se non un calembour. La prima parola detta. Un uccello che oramai non c’è più ma che vive nelle leggende e nei racconti di chi non c’è mai stato, laggiù.
Nelle favole e nei libri illustrati, disegnati sui fogli coi pastelli colorati.Esce il 26 di ottobre per al-kemi records (a label of Ala Bianca Group) distribuzione Warner, il disco d’esordio di Denise registrato a maggio 2010 con la produzione artistica di Gianni Maroccolo e Lorenzo “moka” Tommasini.

Denise canta fiabe, sussurra sogni, illusioni, canta di stelle milioni e milioni.
Musica, ispirazione, melodia, pop, folk: ritrovarsi in un luogo dell’anima, accarezzati dal leggero vento della sera e scoprire di andare verso un posto sconosciuto, sicuri di ciò che si ha e aprire la porta di un caldo rifugio dove accoccolarsi quando fuori fa freddo.

Al kemi Records è partita con Denise alla ricerca del Dodo insieme ad una spedizione composta dagli amici di sempre Alessandro Di Liegro (chitarre, stylophone, voci), Romina Zitarosa (basso, voci), Antonio Pappacoda (batteria, percussioni, voci), Davide Maria Viola (chitarre acustiche, violoncello, voci) e da amici nuovi. Lorenzo Corti, che ha illuminato parte del cammino con la sua chitarra; Diego Caravano che ha fatto cantare un pianoforte per scovarne l’anima; Cristiano della Monica che ha scandito i tempi del viaggio; Pietro Giordano e il suo violino, indivisibili, inseparabili.

Il risultato sono 12 brani e un giardino di rose in un pomeriggio nuvoloso, lo sfondo di un amore senza fine che, come una fiamma bruciante, si sveglia e corre lontano. 12 canzoni per lasciarsi andare nello spazio, fra i fiori, e sognare diamanti.

“Dodo, do!” è a metà fra il gioco, la voglia e le essenze: soffici tappeti acustici accompagnano il candido cantato, quasi etereo. Gentili arpeggi di chitarra raccontano una fantasmagoria di personaggi, vicende vere o inventate, ma comunque sincere.
Partire alla ricerca del Dodo è fermarsi per ritornare alle proprie radici, a quelle parti della propria commedia umana che oramai non c’è più, ma che vive nei racconti e nella memoria di tutti.

“Dodo, do!” , da parte di Denise, è dedicato a tutti coloro che avranno voglia di lasciarsi prendere per mano ed essere accompagnati in quell’angolo di ricordo. A costoro, quando erano bambini.

www.myspace.com/deniseproject

www.alkemirecords.eu

Ore 21.30 Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci

TONI MELILLO

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LA BOTANICA SECONDO MELILLOToni Melillo è uno di quei rari artisti che sanno raccontare interi universi con l’ausilio di pochissime pennellate. Ne “Il mio giardino” - la sua opera appena pubblicata - l’incanto della sua voce sottile e della chitarra acustica viene arricchito da improvvisi sprazzi di luce corale: archi, fiati, sezione ritmica e strumenti etnici si incontrano per dar vita a una dolce, solare malinconia.
Tra le influenze possiamo intravedere la bossa nova tropicalista, il jazz di Chet Baker e la postura naïve della West Coast.

“Il Mio Giardino” live

Il live di Toni Melillo riporta intatte sul palco le ombre e le luci del suo CD.
Solo voce, chitarra, violoncello, rumors e percussioni per un percorso intenso, intimo e inaspettato.
Unico nel suo genere.

Ore 21.30 Sottoscrizione 7 euro con tessera Arci

MALEGO

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La proposta musicale del trio romano formato da Paolo Mulè (chitarra e voce), Andrea Palmeri (batteria) e Pietro Casadei (basso) è una miscela posizionabile a metà strada fra il rock inglese di fine anni ‘60 - primi ‘70 (Led Zeppelin, Pink Floyd, Jimi Hendrix, di cui dal vivo i
Malego propongono talvolta alcune cover) e un certo cantautorato di tradizione italica (”cantautorali” sono infatti l’approccio e l’ambizione con cui i testi vengono scritti, in lingua italiana, da Paolo).
Poco dopo aver calcato, nel giugno del 2008, il palco dell’Heineken Jammin’ Festival, i Malego entrano in studio di registrazione.
“Resta la polvere”, raccolta di 11 brani inediti, vede la luce nell’ottobre del 2009.
I Malego sono fra gli ideatori e fondatori del collettivo indipendente di musicisti romani “RomAlternativa”.
Rock. Sudore. Adrenalina allo stato puro.
Bastano queste poche parole per descrivere il live “In Polvere” dei Malego, combo romano che, con uno show energico e coinvolgente, porta sul palco le canzoni
dell’album d’esordio “Resta la polvere”, assieme ad alcuni brani inediti e a una selezione di cover che spaziano dai Led Zeppelin a Jimi Hendrix.
Uno spettacolo da non perdere, soprattutto per gli amanti del rock ruvido, schietto, diretto e senza fronzoli che spesso, al giorno d’oggi, trova spazio solo nelle nostre
polverose collezioni di vinili.

www.myspace.com/malego

Ore 21.30 Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci

THE CINEMATICS

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I Cinematics sono quattro ragazzi scozzesi che, ad un certo punto della loro vita (più o meno intorno alla fine dell’adolescenza) si sono trovati davanti ad un bivio: ordinare un altro giro di pinte ed entrare ufficialmente nel club degli alcolizzati delle Highlands, oppure rimediare qualche strumento di seconda mano ed iniziare a suonare. Nel primo album, “A Strange Education”, che risale ormai al 2007, i quattro - che, nel frattempo, si sono trasferiti a Glasgow - non fanno mistero di aver passato gli ultimi anni a sentire e risentire i vecchi lp dei loro genitori, parenti, amici, macellai di fiducia, ecc. e a provare e riprovare svariate cover nel garage di quell’amico lì (con buona pace dei vicini di casa, che si sentivano schitarrare London Calling alle tre di notte). Quello che viene fuori è però una straordinaria compilation, in cui campeggiano le influenze britanniche più disparate: in pratica un bignami degli ultimi 10 (e forse pure venti) anni di brit-music, in cui - davvero! - non manca proprio nessuno. Il filo conduttore di questo intelligente e ragionato riassunto musicale è una “musica melodica ed emotiva” al tempo stesso, che poggia sul connubio chitarra-basso (come a dire: Bloc Party + Editors) e sui ritmi wave danzerecci che danno al disco un intenso senso di Eighties (e che hanno fatto la fortuna di band quali i Franz Ferdinand). Non è un peccato dunque se questi ragazzi partono con un saluto agli Hard-Fi - il tessuto sociale da cui provengono è quello - si fanno un giro dalle parti dei New Order e poi si cimentino in una specie di post punk ed il vocalist si prenda pure la licenza di un falsetto . Dopo aver suonato in giro per il mondo ed aver assistito al crollo dell’etichetta TVT Records, i The Cinematics non mollano il colpo, pubblicano un secondo album autoprodotto e poi si sportano in Germania per mirare al cuore dell’Europa, terra dove il loro sound sembra andare per la maggiore, facendo un percorso spiritualmente inverso rispetto a quello effettuato dagli Editors anni or sono. Tornano così in studio alla ricerca di un sound più evoluto, maturo, che li riporti ad interessare il grande pubblico. Questo lavoro sta per vedere la luce con un EP che uscirà a Giugno 2010 in Italia e che sarà seguito a Settembre dal nuovo LP. La band sarà poi in Italia per cinque date, dove aver percorso durante l’estate il resto d’Europa!

www.thecinematics.com
www.myspace.com/thecinematics

Ore 21.30 Sottoscrizione n.p. con tessera Arci

WILD SIDE FAMILY

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C’è una strada. Una lunga strada che sa di polvere, rabbia ed alcool. Una strada costruita con la passione, il sudore ed un’attitudine unica. E’ la strada che band del calibro dei Rolling Stones hanno tracciato, ed è la stessa strada che Wild Side Family si propone di percorrere, facendola propria.
Il ritorno alla musica “suonata”, senza fronzoli o ammiccamenti al trend musicale odierno, troppo di plastica per il modo con cui Wild Side Family intende proporre il proprio progetto fatto di brani inediti saturi di emozione, istintività ed intuito, miscelati all’esperienza ed alla professionalità dei musicisti che compongono questo ensemble.
Riffs diretti e di impatto ma anche intime ballad e blues, momenti lisergici e note che scavano alla radice di quello che è il percorso intrapreso dalla band ed il suo sound.
La voce graffiante, la caratteristica accordatura open G tuning, il sapiente intreccio delle melodie che le due chitarre intessono, il suono vivo e pulsante del basso ed il drumming potente ed incalzante, gli arrangiamenti coadiuvati da strumenti come sax, piano, hammond, percussioni sono le prerogative che distinguono il sound Wild Side Family già da un primo ascolto.
Un progetto che, pur guardando al passato, in un genere che non conosce tempo come il rock’n'roll, risulta sempre eccitante, fresco ed attuale.
Dopo tutto…it’s only rock and roll…but we like it!La Family fonde in essa l’esperienza più che decennale di musicisti che hanno militato in due delle più importanti cover band del panorama nazionale: AT e MISTER NO, con all’attivo più di 2000 concerti nei più noti locali della Penisola.
Vantando inoltre collaborazioni con artisti di fama (tra i quali Tricarico, Paola & Chiara, Paco De Lucia, Prozac +, Dolcenera ed altri) ed artisti della scena underground (Serranò Concetto, Tiempo Mancante, Niccolò Agliardi.).
Nel 2010 arriva la svolta e con essa la voglia di dedicare il proprio talento e la propria passione al progetto WILD SIDE FAMILY.
Uno show intenso ed adrenalinico che, grazie all’originalità del repertorio proposto, ed alle cover delle più grandi band del panorama internazionale, convoglia in se la capacità di coinvolgere un pubblico eterogeneo.

www.myspace.com/wildsidefamilyband

www.facebook.com/wildsidefamily

Ore 21.30 Sottoscrizione 5 euro con tessera Arci