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Natale di Pace a Milano

    La situazione in Palestina è sempre più drammatica e sempre più inaccettabile.
    Ogni giorno si perpetuano nuovi crimini sulla popolazione della Striscia di Gaza e della Cisgiordania.
    Nel mondo, si moltiplicano le iniziative per chiedere il Cessate il fuoco, ma il Governo di Israele (sostenuto oramai quasi solo da quello degli Stati Uniti) non intende interrompere i criminali bombardamenti sulla popolazione civile.

    Volevamo fare una iniziativa in piazza del Duomo. Ci è stato vietato.
    A Milano, in sostanza, è vietato manifestare per la Pace, in un momento storico nel quale, come dice Papa Francesco, il mondo è attraversato da talmente tante guerre che coinvolgono anche le grandi potenze da poter affermare che si sta svolgendo una terza guerra mondiale diffusa.
    Arci e Cgil di Milano accettano molto a malincuore le scelte delle autorità cittadine e spostano il presidio in Sant’Ambrogio, ma sottolineano la pericolosità per la tenuta democratica del nostro Paese e della nostra città di impedire ai cittadini e alle cittadine di manifestare.
    Avremmo voluto essere in Piazza del Duomo, luogo simbolo per eccellenza della città in una notte, quella della Vigilia di Natale, simbolo universale di Pace e Fratellanza tra le persone e i popoli.
    Invitiamo tutte e tutti a una profonda riflessione e chiediamo alle autorità della città e del Paese di ripensare ad una scelta che molto assomiglia a quelle fatte da regimi che non si possono definire democratici.
    Oggi ci vietano una piazza per manifestare per la Pace. E domani?

    Saremo comunque, nella notte della Vigila, a chiedere il Cessate il fuoco davanti alla Basilica di Sant’Ambrogio.

    Arci Milano
    Camera del Lavoro Milano