Dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023, si registrano quasi 10 mila morti a Gaza, tra cui quasi 5 mila bambini e bambine e oltre 23.000 feriti. Persino le Nazioni Unite parlano, finalmente, di crimini di guerra anche da parte di Israele.
Il 13 ottobre, l’esercito israeliano ha dato l’ordine di evacuare l’intera area settentrionale e centrale, scuole ed ospedali inclusi; da quel momento il numero degli sfollati ha iniziato a crescere fino a superare il milione. Oltre 527.500 civili si trovano all’interno delle strutture UNRWA.
La Striscia di Gaza è un fazzoletto di terra, ad alta densità di popolazione, senza alcuna via di fuga né luoghi sicuri in cui trovare rifugio.
Oggi a Gaza manca tutto: sangue, medicine, acqua potabile, cibo, carburante per far funzionare ambulanze e generatori compresi quelli degli ospedali, generi di prima necessità e luoghi sicuri dove rifugiarsi.
L’Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale ha attivato una raccolta fondi per chiedere il contributo di tutte e tutti affinché la popolazione di Gaza possa ricevere aiuti umanitari e beni di prima necessità e affinché le organizzazioni ad oggi ancora attive nella striscia riescano a garantire attività di supporto psicologico e psicosociale e attività di gioco alle centinaia di migliaia di bambini e bambine sfollati/e e alle persone più vulnerabili.
Oltre all’inaccettabile prezzo in termini di vite umane, i bombardamenti hanno colpito centinaia tra scuole, strutture sanitarie, abitazioni, luoghi di culto, strade, infrastrutture idriche, media e televisioni.
Gaza è chiusa dal 9 ottobre in un “assedio totale”, e lo sforzo di tutte le realtà della società civile è oggi teso a garantire l’apertura di corridoi umanitari permanenti per permettere l’ingresso di aiuti salvavita, e all’individuazione di zone sicure per garantire un riparo, cure e accesso agli aiuti che riusciranno a raggiungere la popolazione civile.
Le donazioni raccolte da AOI saranno destinate, non appena possibile,
all’acquisto e distribuzione di beni di prima necessità individuati in coordinamento con le Nazioni Unite e il Ministero della Salute Palestinese.
BONIFICO BANCARIO
Il bonifico bancario va intestato a:
AOI – Associazione delle organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale
Largo Camesena 16, 00157 Roma
Causale: Emergenza Gaza
IBAN: IT49F0501803200000011170008
